Dellaplane

“La vita e nient’altro” di un formatore ICT cinefilo e radiofilo, sotto lo sguardo di Balengo e Bamboulot

Noi Lucrezia Borgia e il Rinascimento, loro l’orologio a cucù

A caterpillar, tra il serio ed il faceto, l’unico Savoia degno di attenzione, capogruppo verde al parlamento ticinese (o qualcosa del genere) a proposito dello scontro tra Italia e Svizzera a proposito della politica fiscale italiana, ha detto che “arma di fine di mondo”sarà la pubblicazione dell’elenco dei politici italiani che hanno conti in terra elevetica. Oltre il Gottardo proprio non ci capiscono: gli italiani ammirerebbero ancora di più la furbizia della nostra classe politica, che ne uscirebbe rafforzata per aver trovato un nemico in più. Anzi, spero che tra i titolari di conti all’estero ci siano anche esponenti della minoranza, che altrimenti passerebbero ancor più per inetti e incapaci di stare al mondo. Che ingenuità pensare che un’intera classe politica, indipendentemente dallo schieramento, possa essere spazzata via da un peccato veniale del genere, anzi, da una capacità di difendere i propri interessi che chiunque non potrebbe non ammirare e condividere.

E poi non perdetevi, stasera, a l’infedele  di Gad Lerner, Giuliano Brignasca, fondatore della Lega dei Ticinesi: vorrei una webcam su Calderoli, per vederlo sbiancare dall’invidia e dall’ammirazione.

P.S.

Spero di poter prenotare ugualmente le mie vacanze estive a Locarno, non potrei reggere senza il mio festival preferito

Nessun Commento »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Lascia un commento




Il tuo commento: