Dellaplane

“La vita e nient’altro” di un formatore ICT cinefilo e radiofilo, sotto lo sguardo di Balengo e Bamboulot

Il digitale terrestre come soluzione ai problemi del paese

Venerdì, in pieno orario di lavoro (e anche stasera, sabato, in pieno orario di tentativo di concentrarmi per combinare qualcosa delle mille che dovrei fare) mi ha telefonato mia zia. Il fratello le ha comprato una tv lcd, per adeguarsi al passaggio al digitale terrestre; avendola fatta franca per quanto riguarda l’incombenza dell’acquisto (dell’”armiamoci e partite” familiare sono piuttosto saturo) non ho potuto esimermi dall’installazione. E dall’assistenza, oggetto delle telefonate:

“C’è scritto 24 e parlano in francese!” - “Ci avranno invaso… prova a schiacciare il tasto con 1, meglio il 3, comunque non il 4…”

Poi ci ho ripensato, magari ci avessero invaso i francesi. E mi è venuto in mente “Goodbye, Lenin”: e se provassimo con “Bonjour, Sarkozy”?. Cominciamo tutti a sintonizzare i decoder su France 24, e facciamo come il giovane che faceva credere alla madre che il regime comunista non solo era sopravvissuto al 1989 ma aveva preso il sopravvento. Se qualcuno crede a Capezzone, possibile che non credano che i francesi si siano accorti che la breccia di Porta Pia era dovuta a uno smottamento del terreno e non a una cannonata? In fondo non dovrebbe essere così difficile, no? Certo meno che un ricambio generazionale non dovuto a cause geriatriche nei prossimi 30 anni.

Capisco che rifondare il paese sulla tv digitale possa apparire folle, considerando soprattutto il ruolo avuto da Gasparri nella nascita della piattaforma, ma se gli USA sono nati per sacchi di the buttati da una nave…

Purtroppo il digitale terrestre non offre molte alternative, se non “goodmorning, Gordon” che mi sembra ancor più improbabile, “Buenos Dias, José Luis” andrebbe bene, anche se non come in passato, ma sarebbe sempre meglio del presente berlusconiano e del futuro assicurato da facce nuove come quelle di Fini-Casini-Rutelli-Montezemolo (e D’Alema). Certo “Hi, Barack”  sarebbe l’ideale, si potrebbe dire che si sono accorti di aver lasciato delle cose da fare l’ultima volta che sono passati da queste parti.

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