Dellaplane

“La vita e nient’altro” di un formatore ICT cinefilo e radiofilo, sotto lo sguardo di Balengo e Bamboulot

Archivio per la categoria 'Hello Denise!'

Ai posterous l’ardua sentenza

Per ora non mi funziona molto bene.

Dovrebbe essere qui: http://dellaplane.posterous.com/ ma ci riprovo presto e comunque non è detto che quel che si vede sia quello che ho postato, ammesso che si riesca a vedere qualcosa che non sia un messaggio di irraggiungibilità

Facebook come.

Non credo riuscirò ad esserci, se non con il saggio su Facebook come strumento per i formatori che il libro contiene. Se qualche amico di MIlano e dintorni riesce ad andare e mi fa sapere come è andata…

Presentazione di “Facebook come. Le nuove relazioni virtuali”

La lepre e la tartaruga

Tra i limiti in una visione politica basata sulla contemporaneità, c’è il peso della rete nell’informazione e nella crescita di un’opinione pubblica che sia realmente tale. De Biase richiama i dati essenziali e ne trae una conclusione che condivido pienamente, ritrovando il bisogno di innovazione che, da formatore, colgo e cerco di sviluppare: “Nonostante tutti i difetti dei giornali tradizionali, l’agenda politica è ancora troppo poco influenzata dalla rete e gli elettori si rivolgono alla rete ancora troppo poco per informarsi sulla politica. In questo contesto, una crisi vera dei giornali sarebbe una potenziale vittoria del populismo.

“Certo, qualcosa di nuovo, alla lunga emergerà. Alla lunga: perché la rete, nonostante la velocità delle sue innovazioni, favorisce i cambiamenti strutturali più di quanto non sostenga le trasformazioni rapide. La ragione è semplice: la rete è fatta di tecnologia ma il suo apporto in termini di informazione è invece sostanzialmente coerente con le dinamiche di chi la fa, cioè con le dinamiche socio-culturali; e mentre la tecnologia va veloce, le dinamiche socio-culturali vanno lentamente.”

Met the guru 2

Segnalo anche io la presentazione simile a quella mostrata a Milano:

e rispondo a Falso Idillio, a Massimo e Infoservi:

  • organizzazione piuttosto approssimativa, magari più attenta all’apparenza che alla sostanza (in quel senso milanese? allora conosco la creme della città, soprattutto nel ramo formatori e organizzatori di eventi)
  • ancora complimenti all’interprete in tempo reale, anzi realissimo
  • credo che il concetto da sottolineare, soprattutto rispetto alla situazione italiana, sia quello di fiducia/sfiducia: condivido l’analisi di Falso Idillio, ma non voglio essere del tutto pessimista, non fosse altro per la consapevolezza del problema e della ricerca di soluzioni
  • l’altro punto importante mi sembra quello del Read Only a cui si contrappone il Read Tweeting: magari in Italia il riferimento non è tanto a Twitter come strumento specifico, ma che la rete e la discussione possa assumere una rilevanza per trovare idee e soluzioni da contrapporre al pensiero unico è da difendere e da portare fuori della rete, per farne un forte argomento politico.

Met the guru

Met the guru Lawrence Lessig (dalla caffetteria, anche perchè Milano è più complicata di Torino, nonostante Chiara): grande esposizione, grandi idee, grande capacità di sintesi. Cercasi motivazioni: la lingua inglese, il teatro imparato a memoria a scuola…

Un paio di anni fa avevo comprato un documentario sul mestiere dell’interprete, che poi non ho mai visto: dopo la prestazione anche atletica dell’interprete ascoltato oggi, sono curioso di approfondire il tema.

Joe Gillis 2.0

Certo che William Holden - Joe Gillis in Viale del tramonto le sceneggiature le scriveva in altro modo; oggi potrebbe usare Celtx, sw free per la gestione non solo della sceneggiatura vera e propria, ma di tutto un progetto cinematografico (e non solo). E’ stata rilasciata la release 2 (anche in italiano), accompagnata, fino al 24 marzo, da un account di prova su Celtx Studios, versione web che permette la collaborazione on line di progetti.

Buoni screencast su applicazione e servizio web, qui

La comunità, su cui è possibile trovare esempi di progetti, è Project Central

Ci sono anche una serie di filmati sulle fasi della pre-produzione: questo è il primo, introduttivo.

Gli altri sono qui

Spero di riuscire a provarla, anche se mi manca il soggetto da sviluppare, ma lo strumento è davvero molto interessante.

Visto che consente la pre-produzione anche di radio drammi, sarebbe stato da consigliare anche a Orson Welles per la sua Guerra dei mondi…

http://www.celtx.com/

Facebook (for) Time

L’uomo nell’illustrazione non vi ricorda un personaggio pubblico italiano che ha da poco acquistato una casa a NewYork?

A parte questo, l’articolo è molto interessante

(via Gianluca Salvatori)

Io posto positivo

Credo che la rete sia un potentissimo strumento di apprendimento, conoscenza e relazione, in grado di proporre opinioni e iniziative come mai è avvenuto nella storia umana.

Riferire, condividere quel che di positivo accade, o si pensa o si immagina mi sembra un modo sensato per affrontare la reltà, che ci piaccia o meno; poi, facendo un po’ di conti, potrebbe anche venir fuori per cosa vale la pena di vivere e lottare.

Si può scegliere la rete come opportunità per l’aggregazione e, ripeto, la condivisione; non mi va’ proprio di usarla per rendere più profonde le spaccature

Internet e pubblicità

Volevo recuperare in streaming qualche pezzo di “Che tempo che fa’” che mi ero perso nelle scorse settimane.

Ascoltavo Giovanna Zucconi disturbata dal rumore di castori (che oltretutto sono i miei animali di elezione) che segano aceri nella pubblicità di una gomma da masticare. A furia di ricaricare la pagina ho eliminato il disturbo, ma la fiducia nella randomizzazione non mi sembra il caso. A dimostrazione che la pubblicità su Internet deve ancora trovare la sua giusta dimensione.

Marx top of the pops

In cima alla classifica degli audiolibri di iTunes c’è “Il Manifesto del Partito Comunista”: adesso sarebbe il caso di sapere quanti sono gli audiolibri venduti su iTunes, ma la cosa fa’ pensare.

Da Servizio

Non sarà per questo che qualcuno ha deciso, di punto in bianco, che bisognerebbe dare una regolata ad internet?