Archivio per la categoria 'L'ultimo bicchiere'
Modem spento
Pubblicato da Dellaplane
Ero dalle parti del “dream team” di cui parla Vittorio, conoscendolo in un momento che non è stato proprio il migliore per Fabio, che dimostrò, di li a poco, non solo di saper guardare lucidamente in avanti, ma anche come muoversi di conseguenza.
Mancherà alla rete molto presto, anzi è già così.
Vorrei che avesse solo spento il modem.
Cotanti nonni
Pubblicato da Dellaplane
Al Settimanale della TGR Piemonte hanno ristrasmesso una vecchia intervista a Massimo Mila, sulla sua passione per l’alpinismo.
Le idee, la lucidità, il buon senso e la coerenza, il tono di Mila, di Bobbio, di Galante Garrone, di Firpo mi mancano, soprattutto in questi giorni.
E ho la spiacevolissima sensazione che i nipoti non siano all’altezza dei nonni. Per non parlare della delusione dei padri.
Come il bounet di mia nonna
Pubblicato da Dellaplane
Apprendo da Wittgenstein che é morto Gennaro Olivieri e che è fallita la Maerklin: due pezzi d’infanzia se ne sono andati via per sempre.
Achille Ardigò
Pubblicato da Dellaplane
Lo ricorda Mauro Moruzzi, riprendendo La Repubblica.
Piaceva a mio padre, me ne ricordo da quando ero bambino e appariva in televisione: oggi mi accorgo che avevano la stessa età, e se ne sono andati a distanza di qualche mese. Ricordo l’immagine in bianco e nero, la voce particolare e molto riconoscibile, il tono vivace, la presenza così diversa da quella impettita e seriosa in voga allora. Peccato non capissi il senso delle cose che diceva, ero troppo piccolo; poi, all’università, avrei studiato sociologia.