Archivio per la categoria 'Radio Days'
Il più bel post del 2010…
Pubblicato da Dellaplane
… è questo.
Dice molto anche della situazione di questo paese (e della sua più grande azienda culturale) e del modo per risolverla positivamente. Nella speranza che, molto, molto prima della fine dell’anno, venga superata dagli eventi.
(L’altro commento che mi veniva era che se Condor era il sudore dell’elefante, i programmi che lo sostituiranno faranno pensare ad altri fluidi corporali. Ma sarebbe un commento non in linea con la signorilità autentica e contemporanea del geniale Matteo. Auguri di buon anno a lui, agli altri di Condor e delle altre belle trasmissioni che non ascolteremo più)
Come aumentare il proprio tempo libero grazie a Condor
Pubblicato da Dellaplane
Ho sempre ascoltato Condor in podcast, al mattino nelle prime edizioni, dalle 16 negli ultimi anni. Per cui Condor l’ho sempre considerato un programma serale. Tra pochi giorni chiuderà definitivamente. Ricordo tanti programmi che mi avevano appasionato (da granvarietà quando ero piccolo, a Master, Stereocity, Steronotte…), ne sono venuti altri. Grazie anche a Kinder, la colonia estiva di Condor, oltre alla trasmissione c’è stato anche altro, forse in virtù di tempi in cui modi di pensare, scoperte, novità, sono da un lato merce rara e poco valorizzata, dall’altro, grazie alla rete, il futuro dell’informazione e della comunicazione.
Adesso avrò un po’ più di tempo per ascoltare musica e leggere libri. Almeno fintanto che non avrò finito quelli scoperti grazie a Luca e Matteo
(ci sono anche Giovanna Zucconi e Federico Taddia, per loro il discorso è lo stesso, e comunque qualche fonte ancora c’è, ma non le cito qui, per non farle scoprire a Flavio Mucciante e tipi simili)
Vecchie abitudini
Pubblicato da Dellaplane
La mia serata standars riprende un’abitudine, la cena con sottofondo di “Alle 8 della sera”; avevo interrotto durante il ciclo curato dal Presidente Emerito Francesco Cossiga. Ora la trasmissione tratta dello spreco di risorse, a partire dalla quantità ingiustificabile di rifiuti urbani. La sequenza di argomenti è sicuramente casuale, ma l’effetto è da blob.
Thank God, It’s Friday
Pubblicato da Dellaplane
Negli spot dell’Agip, si continua la raccolta di punti con in palio miglia Alitalia.
Ma Federico Bernocchi, durante Dispenser, questa sera, si rendeva conto che per 20 minuti c’è stato silenzio assoluto prima e canzoni non proprio nello stile della trasmissione?
Il mio contributo alla questione lupini, o, meglio dell’Ipercoop di Beinasco (Torino); personalmente opterei per la soluzione leguminosa.
Perché a TV7 del TG1, il “Ministro ombra del lavoro” è in camicia e cravatta come il conduttore della discussione Gianni Riotta? E perchè il “Ministro di molte cose, tra cui il lavoro” Sacconi è in giacca e cravatta mentre è in collegamento da quella che sembra una sauna finlandese?
Due passi avanti ed uno indietro per il recupero
Pubblicato da Dellaplane
(Il recupero di Radio Due su “quelle” che sono passate davanti, almeno secondo Audiradio)
Al posto di “Chat” con Kabir Bedi ora c’è Matteo Caccia. Non ho ancora sentito il podcast, ma vado sulla fiducia.
Dispenser dura mezza ora in più, Costantino della Gherardesca si conferma all’altezza della tradizione del programma.
Purtroppo non solo 610 è stato confermato, ma c’è “un meglio di…” la domenica mattina…
P.S. Se leggendo il titolo qualcuno avesse pensato al PD, non mi sembra ci siano segnali significativi, in attesa delle prossime rilevazioni.

